Gli stadi evolutivi
Stadio 1
Cellulite Edematosa "dura" o "compatta"
È la fase iniziale in cui prevale il ristagno dei liquidi nei tessuti. Si tratta di una condizione reversibile, che può essere curata con buoni risultati. È frequente nelle donne giovani, anche se magre.
Segni: la pelle si presenta più pastosa; comprimendola o irrigidendo il muscolo, appaiono i caratteristici segni della "buccia d'arancia".
Sintomi: in questa fase non ve ne sono. Dislocazione: glutei, cosce, regione interna del ginocchio, deltoide.
Stadio 2
Cellulite Fibrosa "pastosa"
Nel tessuto adiposo si formano piccoli noduli, mentre il tessuto connettivo di sostegno perde elasticità e diventa più rigido. È una condizione reversibile, se trattata tempestivamente.
Segni: la pelle presenta i segni caratteristici della "buccia d'arancia", con avvallamenti più o meno evidenti. La pelle non è di colore uniforme, può presentare leggere discromie.
Sintomi: la compressione delle zone colpite risulta leggermente dolorosa e al tatto può apparire più fredda delle zone circostanti. Dislocazione: la stessa dello stadio edematoso.
Stadio 3
Cellulite Sclerotica "flaccida" o "molle"
In questo stadio, i noduli aumentano di dimensione, si presentano induriti e dolenti al tatto. Possono comparire segni di vera insufficienza venosa e/o linfatica, con edema dei tessuti. In questo stadio, il problema è ancora reversibile.
Segni: la parte colpita è molle e senza tono; sono presenti molti avvallamenti e la "buccia d'arancia" è decisamente evidente, anche senza compressione. Possono comparire lividi, segni del difetto circolatorio legato al problema.
Sintomi: dolore al tatto, cute fredda e alterata nel colore. Dislocazione: questo tipo di cellulite può interessare anche polpacci e caviglie.
Stadio 4
Cellulite Sclerotica
In questo stadio, peggiorano tutte le alterazioni presenti nello stadio precedente: nel tessuto adiposo si formano macronoduli dolorosi al tatto e la pelle si presenta con il classico aspetto "a materasso". Giunto a questo stadio d'avanzamento, il problema è irreversibile.